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Filosofia pedagogica

Manifesto di una visione consapevole del Canto

 

Dal 2021 la ricerca di Graziano D'Urso si sviluppa come un percorso unitario intorno al canto, inteso non come abilità isolata ma come fenomeno complesso che coinvolge identità artistica, responsabilità educativa e coscienza interpretativa. Frutto di profonda curiosità e di esperienza didattica e performativa, a valle della riflessione affinata sul Blog, questa visione è stata condensata per iscritto in coincidenza perlopiù degli studi resi necessari dal conseguimento dei titoli accademici curriculari dell'autore ed arricchita da elementi utili al fruitore finale.

Questo lavoro sistematico e continuativo è confluito in sette volumi (cinque pubblicati e due in fase di pubblicazione) con ISBN internazionale e diffusi tramite canali editoriali globali, oggi presenti nei principali cataloghi bibliotecarie di indicizzazione. Il suo lavoro si colloca all'incrocio tra musicologia, vocologia artistica, pedagogia, diritto applicato allinsegnamento e riflessione filosofica sull'atto del cantare. La produzione non nasce come raccolta episodica di testi, ma come progetto unitario a sviluppo progressivo caratterizzato da coerenza tematica, continuità metodologica e finalità formativa,

Il progetto editoriale e di ricerca di Graziano D'Urso si fonda sull'idea che il canto non possa essere ridotto Né a mera abilità tecnica, né a semplice espressione emotiva, né a competenza trasmissibile in modo neutro. Il canto viene invece inteso come fenomeno complesso, ce coinvolge simultaneamente identità artistica, responsabilità educativa e coscienza interpretativa.

Il punto di partenza è una riflessione introspettiva sull’essere del canto e del cantante. In IL BARITONO VERDIANO il canto viene interrogato nella sua dimensione storica, estetica e vocale, non per fornire un modello imitabile, ma per definire un orizzonte di senso: che cosa significa cantare, e che cosa significa essere un cantante. Senza questa definizione ontologica, ogni pratica rischia di ridursi a tecnica senza direzione.

A questa tesi fanno seguito due momenti dialettici necessari ove il discorso su ciò che l'interprete deve essere viene scomposto nelle sue particelle costitutive.

Nella trilogia dedicata alla responsabilità, alla professionalità e alla metodologia dell’insegnante di canto, l’attenzione si sposta dalla figura dell’interprete a quella del pedagogo: il canto come pratica trasmessa, mediata, affidata all’insegnamento. Qui il problema non è più che cosa è il canto, ma come esso venga consegnato a un altro essere umano. L’insegnamento del canto emerge così come atto etico e professionale, che richiede consapevolezza giuridica, rigore metodologico e aggiornamento continuo. È in questa fase che il canto rischia di essere frammentato, semplificato o tradito; ed è per questo che l’insegnante deve diventare una figura interdimensionale, capace di tenere insieme competenze diverse senza ridurle.

La sintesi di questo percorso si realizza nella materia trattata da entrambe le figure, non più ingenua né affidata esclusivamente all’ideale o al metodo, ma resa consapevole. La trilogia (in fase di sviluppo, e che oggi presenta solo il primo volume dei tre) dedicata al canto delle emozioni, della mente e del corpo affronta il canto come esperienza integrata, in cui dimensione emotiva, cognitiva e somatica non sono compartimenti separati, ma aspetti inseparabili di un unico atto espressivo. Qui il canto non è più oggetto di definizione né semplice pratica insegnata, ma diventa esperienza incarnata, vissuta e pensata insieme.

In questo senso, ogni volume è autonomo, ma necessariamente connesso agli altri. Il progetto nel suo insieme propone una filosofia pedagogica del canto in cui l’essere, l’insegnare e l’interpretare non sono momenti successivi, ma aspetti di un unico processo formativo. Il canto, così inteso, non è la somma di tecnica, emozione e conoscenza, ma una forma di coscienza che si costruisce nel tempo attraverso studio, responsabilità e consapevolezza. L'articolazione dei discorsi è la seguente:

  • L'interprete: che cosa è il canto (e chi è il cantante) in un unico volume. In questo primo discorso non si è inteso insegnare come fare, ma definire l’essere, prendendo a riferimento la voce corrispondente all'esperienza vissuta in prima persona, trattando l’identità vocale, il senso storico ed estetico, il modello alto di riferimento. È una ontologia del canto: senza questa, ogni tecnica è cieca.
  • L'insegnante: il canto come pratica delegata in tre volumi (responsabilità civile, professionalità e metodologia). Qui il canto esce dall’individuo e diventa relazione, responsabilità e metodo trasmissibile. Ma proprio perché mediato dall’insegnamento, il canto rischia la semplificazione, la riduzione tecnica e l’irresponsabilità professionale. Questa trilogia è un’etica della mediazione argomentando sul come evitare che l’atto educativo tradisca l’essenza del canto.
  • Il canto: il canto ricondotto all’unità dell’interprete in tre volumi (emozioni, mente e corpo). Qui la dialettica si ricompone: il canto non è solo sapere storico, non è solo pratica insegnata, ma esperienza integrata vissuta. L’interprete diventa consapevole emotivamente, lucido mentalmente e radicato corporalmente.

L'insieme dei discorsi attorno all'interprete, all'insegnante e al canto costituisce un corpus interconnesso messo a disposizione del pubblico di cantanti, insegnanti di canto ed appassionati alla materia, nei vari volumi editi (con una frequenza media di uno all'anno) da Lulu.com, e qui di seguito descritti. Pur nella loro autonomia editoriale, il volumi che compongono il corpus sono concepiti come parti di un sistema coerente. L'unità del progetto non risiede nella ripetizione dei contenuti, ma nella progressiva costruzione di una visione pedagogica progressiva.

L'oìbiettivo non è fornire ricette didattiche né modelli imitabili, ma offrire strumenti concettuali, critici e operativi ai cantanti, insegnanti di canto e studiosi che desiderino approfondire il proprio rapporto con il canto come pratica artistica, educativa ed umana. In questo senso, il progetto si propone come contributo al progresso della riflessione vocologica e pedaogica in Italia, rivolgendosi principalmente agli addetti ai lavori e quanti intendano collocare la propria pratica vocale entro un quadro teorico consapevole e responsabile.

DISCORSO
VOLUME
L'interprete

 

IL BARITONO VERDIANO: Un contributo alla sua definizione: caratteristiche, gradazione ed impiego drammaturgico-musicale nelle opere di Giuseppe Verdi, Morrisville, Lulu.com, 2021. ISBN 9781105015700, Copertina rigida - pp.425

Questo studio musicologico nasce dall'esigenza di riunire interdisciplinariamente più punti d'osservazione della fenomenologia baritonale verdiana (storico-musicale, vocologico-foniatrica, interpretativo-psicologica, scenico-attoriale, e così via) al fine di addivenire ad una sola e semplice elegante formula, univoca ed inequivoca, che tutto spieghi, e che sia, nelle intenzioni di chi scrive, una definizione oggettiva e completa di 'baritono verdiano', ciò attraverso una attenta analisi scientifica di letteratura vocale, epistolari, partiture, disposizioni sceniche verdiane.

L'insegnante

 

La responsabilità civile dell'insegnante di canto: La risposta dell'ordinamento al danno d'origine fonotraumatica nel vocal training, Morrisville, Lulu.com, 2022. ISBN 9781471634727, Copertina rigida - pp. 111

Studio relativo alle conseguenze giuscivilistiche del danno biologico colposo (da imperizia) che il vocal trainer è suscettibile d'arrecare al soggetto allenato/formato. L'analisi si concentra sugli aspetti medico-legali, vocologici e giurisprudenziali del fenomeno con particolare attenzione alla sfera contrattuale, da contatto sociale qualificato, extra-contrattuale. Uno sguardo è dedicato anche al discrimine tra docente lavoratore dipendente di una pubblica amministrazione e docente libero professionista.

 

 

La professionalità dell'insegnante di canto:  Competenza, deontologia, tecnica e pratica didattica del vocal trainer, Morrisville, Lulu.com, 2023. ISBN 9781447880837, Copertina rigida - pp. 95

Studio relativo alle nuove sfide didattico educative dell'insegnante di canto, l'aggiornamento delle competenze (in relazione ai progressi della vocologia artistica), le responsabilità verso il soggetto formato/allenato, le tecniche didattiche invalse nella pratica accademica, e i nuovi compiti del vocal trainer in qualità di performer, vocal analyst e counselor: le pratiche, gli strumenti, le idee. La presente riflessione è un sequel di altro lavoro dello stesso autore: La responsabilità civile dell'insegnante di canto.

 

 

La metodologia dell'insegnante di canto Aspetti biomeccanico-acustici, filosofico-pedagogici e giuridico-deontologici nel vocal training, Morrisville, Lulu.com, 2023. ISBN 9781446793855, Copertina rigida - pp. 85

Studio approfondito afferente alle componenti anatomico-fisiologiche, biomeccanico-acustiche, filosofico-pedagogiche, psicologico-emotive, giuridico-deontologiche, di vocal analysis, vocal coaching e vocal counseling nelle didattica dell'esecuzione-interpretazione vocale. Terzo tomo dedicato all'attività dell'insegnante di canto, dopo "La responsabilità civile" e "La professionalità", che fa da raccordo fra la maggior parte delle discipline coinvolte nel vocal training, mostrando il percorso prescelto per il raggiungimento degli obbiettivi del soggetto formato/allenato.

 
Il canto

 

Il canto delle emozioni: Il lavoro del cantante lirico su sé stesso per la “generazione” del personaggio, Morrisville, Lulu.com, 2025. ISBN 9781326436063, Copertina rigida - pp. 117

"Il canto delle emozioni" è uno studio sugli strumenti attoriali del canto lirico attraverso la visione teatrale di Giuseppe Verdi, il metodo recitativo di Konstantin Stanislavskij, l'approccio fonatorio fisiologico di Joseph Stemple, con il contributo scientifico di esperti di musica, voce e psicologia. L'opera lirica abbraccia le emozioni più profonde dell'uomo come strumento espressivo per veicolare con il canto e col teatro le intenzioni dell'autore. La conoscenza di sé stessi, l'autocontrollo, un profondo studio sulle proprie capacità, una precipua riflessione sulle intenzioni di chi scrive l'opera ed un confronto col mondo esterno per migliorare la performance e sé stessi.

 

 

Il canto della mente - in fase di lavorazione (2026)

 

 

Il canto del corpo - in fase di lavorazione (2027)

 

 

L'intero catalogo di Graziano D'Urso è acquistabile con Carta del Docente, Carta del Merito e Carta della Cultura: i suddetti volumi, oltre ad essere disponibili sull'e-commerce dell'editore, sono disponibili sulle piattaforme dei maggiori distributori globali, e - nello specifico - su Amazon.it e su libreriauniversitaria.it è prevista l'agevolazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

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