Biografia

dal 1990 al 2004

Graziano D’Urso nasce a Catania, al civico 25 del Viale Odorico da Pordenone presso la Clinica Gibiino, Venerdì 30 Marzo 1990 alle ore 18.45 da Anna Maria Finocchiaro e Sebastiano Giuseppe D’Urso. Primo di due figli: ha una sorella Loriana D’Urso nata il 2 Maggio 1996. Cresce ad Aci Trezza, al civico 52 di Via Litteri, luogo in cui entra in contatto con la Prof.ssa Graziella Rimini fin dalla più tenera età, vicina di casa e intima amica della famiglia, al cui affetto si accompagna una profonda cura culturale che accompagna Graziano per tutta la gioventù. I primi quattordici anni trascorrono serenamente: la madre insegnante di scuola dell'infanzia, ministro straordinario nella Parrocchia San Giovanni Battista di Acitrezza, volontaria Caritas, attrice di teatro dialettale amatoriale, ed il padre muratore. La vita si svolge tra casa e scuola, un po’ nel paese (presso la casa dei nonni), nelle Domeniche d’inverno nella casa di campagna a del nonno materno a San Giovanni La Punta, nelle Domeniche d’estate nella casa al mare della zia materna a Sant’Alessio Siculo. Frequenta la Scuola Materna (dai 3 ai 6 anni), Elementare (dai 6 agli 11 anni) e Media (dagli 11 ai 14 anni) ad Acitrezza, presso l’Istituto Comprensivo “Roberto Rimini”, scuola dove Graziano D’Urso, oltre alle materie curriculari, si avvicina anche al teatro (rivestendo diversi ruoli protagonistici di commedia, sotto la guida di diversi docenti tra cui Rita Stivale) e alla musica, sia come educazione musicale generale che come strumento. Studia infatti Chitarra Classica con Domenico Scaminante, Orazio Carrara e Domenico Spada: è stato il dirigente scolastico di allora, la Preside Antonella Mandalà in un importante discorso d’inaugurazione ad esortare i genitori dei giovani strumentisti ad intraprendere lo studio musicale affermando “non fate perdere ai vostri figli il treno della vita”. Nel teatro si cimenta nei ruoli di Padron 'Ntoni ne "I Malavoglia" e Compare Alfio in "Cavalleria Rusticana", poi Gioacchino Castiello in "Miseria e Nobiltà" di E. Scarpetta, Giovanni Masillara in "I civitoti in pretura" e Nicolino Duscio in "L'aria del continente" di Nino Martoglio, è Don Calorio in "U ziu d'America", è Luca Cupiello in "Natale in casa Cupiello" di Edoardo De Filippo. Nei concerti in città si esibisce con la scuola in qualità di chitarrista classico, in organico e solista. Lavora in estate come fattorino e commesso in alcuni negozi del paese. Sono questi gli anni dei viaggi di istruzione in Campania (Napoli, Caserta, Benevento, etc. del 2000) e in Umbria (Perugia, Assisi, Gubbio, Orvieto, etc., del 2004). E sono anche questi gli anni in cui riceve dalla Prof.ssa Rimini, oltre che una macchina da scrivere Olivetti, anche un’incisione su CD di Cavallaria Rusticana e Pagliacci, che Graziano, senza alcuna pretesa comincia ad ascoltare. Apre per due anni consecutivi l’abbonamento alle rappresentazioni del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania, al quale assiste assieme ai compagni della scuola. Partecipa per diversi anni al Coro Polifonico guidato a scuola dal Soprano M° Pina Raneri, esibendosi in un certo numero di concerti nelle chiese del catanese (tra cui la Basilica di San Nicola l'Arena a Catania, e la Chiesa del SS. Alfio, Filadelfo e Cirino a Trecastagni in occasione dell'annuale festival dei cori), in repertorio classico, sacro e operistico. Attivo nelle iniziative scolastiche (come i cortei per la pace e le giornate F.A.I.), partecipa alle varie iniziative culturali dell’Istituto ed entra nell’orchestra degli studenti. Consegue la certificazione di lingua inglese Trinity Grade 2. Si licenzia dalla scuola media inferiore con la votazione di Distinto. Riceve i sacramenti presso la locale Chiesa della Parrocchia di San Giovanni Battista di Aci Trezza, dove anche frequenta un corso di tastiera ed il catechismo.

 

dal 2005 al 2012

Iscritto al Liceo Scientifico Statale “Archimede” di Acireale, con l’intento iniziale di diventare architetto, visita la Puglia (Bari, Monopoli, Alberobello, Castellana, etc.) nel 2005, la Spagna (Madrid, Avila, Segovia, Toledo, etc.) nel 2007, la Repubblica Ceca (Praga, Konapiste, KutnaOra, etc.) nel 2009. Nel Luglio del 2006 entra a far parte dell'animazione liturgica, d'oratorio e parrocchiale della Parrocchia "San Giovanni Battista" di Aci Trezza, rivestendo anche il ruolo di animatore dell’oratorio estivo per le tre estati successive. Dopo due anni di sospensione di qualsiasi attività musicale, riprende a suonare, e su invito dell’allora Parroco di Acitrezza, Don Giovanni Mammino, apre il Corso di Chitarra della Parrocchia "San Giovanni Battista" di Aci Trezza (e fino al 2011 le altre quattro edizioni seguenti). E' solo a partire da questo periodo che si conosce l'elenco dettagliato delle esibizioni musicali, con date e luoghi, in qualsiasi veste (chitarrista, cantante, etc.) di Graziano. In qualità di chitarrista riceve la proposta di entrare a far parte della RockBand Brahmins dell'amico Mario Grasso, il capo animatore della Parrocchia San Giovanni Battista dell'epoca. Il 5 Agosto del 2007, a seguito di vari progetti musicali come il “3zza Acoustic Band” o "8ttOLife" (un progetto musicale finalizzato ai concerti conclusivi delle stagioni estive dell'oratorio), fonda col chitarrista Andrea Di Maria una Rockband chiamata 8ttONerO col quale ha partecipato e vinto a numerosi Festival e Concerti nella provincia di Catania (tra cui primo premio al Festival della Canzone “Città di Acitrezza” nel 2007, 2009 e 2011 come cantante e chitarrista) e di Caltanissetta (11° e 12° Edizione del Concerto di Niscemi), grazie anche al batterista Giovanni Cacciaguerra. Con la band - alla quale tra vai e vieni hanno partecipato oltre undici musicisti - il giovane musicista ha eseguito – in oltre cinquanta esibizioni dal 2007 al 2011 - alcuni dei suoi brani inediti composti tra il 2006 ed il 2007, figurando così più volte su quotidiani (come "La Sicilia" od "Il Giornale di Sicilia") come cantautore e musicista. I generi interpretati dalla band sono stati in ordine cronologico: Pop Rock, Punk Rock, Rock 'n Roll, Hard Rock, Progressive Rock, Blues; al gruppo si associano presto Alessio Sferro e l'amico di sempre Francesco Di Gregorio. Il 15 Dicembre 2007 si fidanza con la coetanea Emanuela Motta, conosciuta nella città in cui entrambi frequentavano il Liceo (Acireale), rispettivamente Scientifico e Artistico. E' questo il periodo in cui, grazie all'aiuto di parenti ed amici, conduce una vasta ricerca genealogica - proseguita poi per gli anni successivi - della propria famiglia e delle famiglie a questa collegate, riuscendo a catalogare oltre ottocento persone in alberi più o meno risalenti; alcuni di questi formati anche da sei generazioni. Nell’Aprile 2008, il 7 Aprile, prende la patente di guida, conseguendo il titolo ad Acireale, Auto Scuola Leotta. Nel Settembre 2008 continua lo studio musicale privatamente come chitarrista classico con William D’Arrigo e come chitarrista rock da autodidatta conseguendo nel 2013 il Grade 5 Guitar Plectrum della certificazione Trinity College of Music con la votazione di 82/100. Entra come chitarrista solista presso l’Orchestra “Riviera dei Ciclopi” e ne è componente (poi anche membro del direttivo con ruoli amministrativi) fino al 2013. E’ in questo contesto che si reca a Malta per partecipare con la Riviera ad un concorso ed a una rassegna concertistica in cui, così come al Primo Concorso Internazionale “Città di Bronte” (in cui l’orchestra ha ottenuto il primo premio) Graziano D’Urso ha ruoli solistici. Nel 2009 Graziano, a seguito di tre anni di  volontariato come didatta della chitarra in parrocchia, si cimenta nello studio di una nuova didattica che fosse, secondo il suo ideale di musica, "commistione della precisione della disciplina classica e dell'energia contemporanea della musica leggera", facendosi così autore dapprima d'un manuale per lo studio della Chitarra Ritmica e Solistica (Ritmica-Mente), successivamente, quando intraprese anche lo studio del Basso Elettrico, anche d'un manuale per lo studio della Ritmica e della Solistica del Basso (Ritmica-Mente Bass). Entrambi manuali, con duplice edizione annuale, sono stati adottati negli altri Corsi di Chitarra (oltre a quello Parrocchiale) e Basso che il giovane musicista ha diretto a partire dal 2010: Corso di Chitarra e Basso "Centro Studi Acitrezza", Corso di Chitarra e Basso "Associazione Culturale Creattiva" di Aci Castello, Corso di Chitarra II Circolo Didattico "Giovanni Paolo II" di Aci San Filippo, Corso di Chitarra ICS "Roberto Rimini" di Aci Trezza, Corso di Chitarra Scuola "Giardino D'Infanzia" di Gravina di Catania, Corso di Chitarra “I.C.S. Vigo – Fuccio La Spina” di Acireale. Più tardi elabora anche un manuale, molto fortunato, sullo studio dell'ukulele. Ha posseduto diverse chitarre, tra cui Chitarra Classica "Don Juan Alvarez" MC-30; Chitarra Semiclassica "Eko" P2; Chitarra Acustica "Ibanez" V70 BKN-27-01; Chitarra Acustica 12 corde "Ibanez" V7012 NT-2Y-01; Chitarra Elettrica "Ibanez" Giò GSA6JU BKN-27-01; Chitarra Semiacustica "Ibanez" Artcore AS83 VLS-12-01; Basso Elettrico "Squier by Fender" Vintage Modified Jazz bass 3TS. Altre quattro ne vende nel corso degli anni. Acquista un violino, due ukulele ed un pianoforte, oltre a varie armoniche e strumenti a percussione. Il 30 Giugno del 2009 inizia la sua carriera professionale di insegnante privato, accanto a quella di docente presso associazioni e scuole, di Chitarra a plettro, e talvolta anche di chitarra classica, basso elettrico, ukulele, tastiera: in tale veste conta un numero totale di 164 alunni, tra privatisti e iscritti ai sette corsi. L’Attività di insegnante di chitarra è stata la principale forma di professione di Graziano per undici anni, dal 2006 al 2017, accanto ovviamente l’attività artistica in qualità di performer ed esecutore (non solo chitarrista ritmico e solista, ma anche cantante leggero prima e classico dopo). L'amore per la musica ha portato il "giovane cantautore trezzoto" ad inserire all'interno di una sua raccolta poetica composta tra il 2007 ed il 2009, chiamata "Versi Antichi e Rime Nuove", alcune delle sue più interessanti liriche (tra Madrigali ed Odi per l'argomento in questione) dedicate appunto alla musica ed al suo studio appassionato. Anche la speculazione filosofica del musicista ha conosciuto la Musica come oggetto d'analisi, come può ben riscontrarsi nella pagina web dedicata, chiamata Libero Pensiero, e nel suo libro di filosofia "Pensieri". Diverse poesie, in forma di sonetti, sono stati dedicati alla fidanzata. Visita Roma, Milano, Palermo. A scuola manifesta interesse, a fronte dell’indirizzo scientifico degli studi, per le materie umanistiche, tra cui in special modo Storia e Filosofia. Nel suo paese si avvicina all’Associazione Culturale “Centro Studi Acitrezza” come impegno sociale ed orientamento politico. Si diploma nel 2009 con la votazione di 81/100 con una tesina denominata “Euterpe, Musa immortale” trattando tutti gli aspetti della Musica. Mutando l’originale orientamento universitario (Architettura), si iscrive – dopo una lunga riflessione circa un possibile corso di studi in Filosofia o Psicologia - al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza LMG-01 dell’Università degli Studi di Catania (più affine alle sue attitudini), ed accompagna lo studio accademico con il conseguimento di certificazioni di competenze in settori giuridici, economici, politici, geopolitici, informatici (tra cui l’IC-DAC 2.0 nel Luglio del 2013, e più tardi Corsi MOOC ed altri). E’ di questo periodo il viaggio con la famiglia nell’arcipelago delle isole Eolie. Sulla scia dell’esperienza d’insegnamento Graziano ha elaborato nel 2012 non solo una raccolta di regole fondamentali per la più corretta esecuzione denominata "Codice della Chitarra", ma anche un pratico manuale per lo studio della ritmica e solistica dell'Ukulele. Il 24 Aprile 2012 Graziano fonda, assieme a Dario Scimone e Francesco Di Gregorio, il Comitato Culturale "Akis Live Music Project" con la omonima ALiMP (questo è l'acronimo) Band, al fine di diffondere e valorizzare in concreto la cultura musicale Live nel territorio delle Aci, divenendo di questo Presidente, Direttore Amministrativo, Addetto Ufficio Stampa e Chitarrista ritmico e solista. Con questo ensemble si esibisce in matrimoni, eventi culturali, serate di piazza. Nel contesto delle attività del Comitato Culturale “Akis Live Music Project”, oltra ad attività artistica come la partecipazione alla JazzBand Alimp prima (che si è esibita anche al Palazzo della Cultura – Platamone a Catania, ed in numerosi altri eventi) ed alla RockBand Aci dopo in qualità di chitarrista solista e cantante, Graziano ha aperto e tenuto anche corsi di teoria musicale, management musicale e più tardi anche di canto e solfeggio. Nelle attività del Comitato Alimp ha coinvolto – accanto a notevole attività solistica (come il concerto al Palazzo Manganelli a Catania) anche l’attrice teatrale Chiara Castorina, per degli spettacoli proposti ai turisti di Acitrezza e all’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.

 

dal 2013 al 2016

Nel 2013, promossa dall'associazione culturale Centro Studi Acitrezza nella persona del suo Presidente Antonio Castorina, Graziano D'Urso organizza e dirige la Galatea - L'Orchestra del CSA, un ensemble pop nel territorio delle Aci. Con l’Orchestra Galatea, oltre l’intensa attività concertistica (Acireale, Catania, Aci Castello, Zafferana, Valverde, etc), incide anche un album chiamato Pop Opera – Volume I: un disco contenente oltre ad inediti, composti dallo stesso Graziano, anche e soprattutto brani di musica classica e da camera italiana del XIX e XX sec., con la collaborazione di abili e volenterosi musicisti. Oltre cinquanta musicisti hanno fatto parte di questo ensemble pop, luogo in cui la vena artistica di Graziano si è amplificata, grazie anche alla possibilità di allestire arrangiamenti, orchestrazioni ed interpretazioni. Inediti scritti per la Galatea sono stati: “Inno del CSA” e “Minor Blues”, invece un arrangiamento di Claudio Quartarone è stato “Paradisu d’Amuri”, e di Vincenzo Adorna “Tarantella in FA”. Coadiuvato nell’amministrazione da Giovanni Grasso, nella direzione artistica da Federica Fichera e nella conduzione da Annalisa Pennisi prima e Mattia Cavallaro dopo, Graziano ha diretto l’ensemble per quattro anni con grandi soddisfazioni. Spalla dell’ensemble è il Professore Vincenzo Adorna, entrato nell’ensemble grazie alle conoscenze di altri componenti dello stesso. Nel contesto delle iniziative musicali del Centro Studi Acitrezza (tra cui anche il complesso bandistico "Città di Acitrezza" con componenti dell'Orchestra Galatea, che si è concretizzato poi soltanto in qualche esibizione per la campagna elettorale 2014 e per il Carnevale 2017), Graziano fonda e dirige, assieme ad Alessandro Monaco, il primo Corso in provincia di Catania di Body Music e Body Percussion, denominato BMC - Body Music Catania. Candidato (all’epoca del Liceo) alla Consulta Studentesca Provinciale, Graziano D'Urso si è cimentato più tardi nell'impegno politico del proprio paese col movimento civico della località castellese denominato "CSA - Cambiamento" dall'anno 2012. Nel Settembre 2013 Graziano D'Urso ha avuto modo di avere accesso, per ricerche storiche su tema Comune di Aci Castello, alla sede "Catena" dell'Archivio di Stato di Palermo, fondo "deputazione del Regno", per conto dell'Associazione CSA. Curata è anche la raccolta di foto storiche della frazione di Trezza e del Comune di Aci Castello. Nell'impegno di studi storici ha avuto l'occasione di scrivere l'introduzione storica (come anche il testo fantastico) al romanzo "Xiphonia" con vari riferimenti a scritti d'autori di storia patria. Oltre a curare le ricerche per conto dell'Associazione Culturale "Centro Studi Acitrezza", aderisce al "Comitato a difesa delle Aci", nato nel Settembre 2013 in concomitanza con la proposta di Legge Regionale sull'accorpamento metropolitano dei comuni etnei. Martedì 17 Dicembre 2013 Graziano D'Urso, in qualità di moderatore, ha gestito la presentazione del libro "Antonio Ingroia. Io So" con l'intervento, oltre che della Professoressa Liberti, anche dello stesso ex procuratore aggiunto della Procura di Palermo. Impegno speso a testimonianza dell'autentica intenzione di condurre nella legalità e nella lotta al malaffare una politica sobria e volta al benessere della cittadinanza. Candidato alle elezioni amministrative di Aci Castello del Maggio 2014 col la suddetta lista, Graziano D'Urso ha avuto l'opportunità di intervenire nei pubblici incontri organizzati dal movimento presso P.zza "G. Verga" ad Acitrezza sui temi dell'impegno e della partecipazione civica, sulla realizzazione dell'"Ecomuseo della Riviera dei Ciclopi", e sulla ricostruzione simbolica dei "Lavatoi dei Malavoglia". Con lo slogan "Il Cambiamento attraverso Cultura, Sviluppo ed Arte", sottolineando l'importanza e la centralità dell'elemento culturale della località marittima, Graziano D'Urso è fra i più giovani candidati ad Aci Castello alle competizioni elettorali amministrative del 2014, con un impegno serio, attivo e partecipato, con un curato lavoro di ricerca e di studio storico e giuridico. Interessato al tema del turismo e dello sviluppo sostenibile, al folklore ed alla demoetnoantropologia del luogo della Trezza, Graziano D'Urso porta avanti una campagna di valorizzazione della storia e delle preziose risorse artistiche nonché naturalistiche del suo paese: non solo la tradizione letteraria e cinematografica, mitologica, epica e poetica, pittorica e fotografica, ma anche la fenomenologia geovulcanica, dei basalti colonnari, delle isole Ciclopi, etc. Compie una annosa ricerca di pellicole (film e documentari) girati ad Aci Trezza per tutto il corso del XX sec. Il 18 Marzo 2014 Graziano D'Urso per il CSA Cambiamento è stato eletto Vice Presidente della Consulta Giovanile del Comune di Acicastello, organo convocato dall’Amministrazione Comunale dopo anni di silenzio. In quell'occasione ha avuto modo di dichiarare i suoi intenti di fare bene e di realizzare cose concrete con un lavoro sinergico di tutti i componenti. E' un importante risultato, quello dell'elezione al più alto ruolo elettivo di quest'organo, che rispecchia pienamente non solo la presenza di D'Urso nelle iniziative giovanili del proprio Comune in ambito culturale, civico e musicale sin dal 2009 con costanza e devoto impegno, ma anche l'esigenza di Cambiamento in un Comune che per troppo tempo ha dimenticato i suoi giovani non convocando la Consulta. Fra le iniziative più rilevanti condotte in seno alla Consulta (tutte senza la possibilità di poter beneficiare di un autonomo capitolo di bilancio) spiccano: la revisione dello Statuto del 1998, la creazione di un portale web, la creazione dei gruppi di lavoro e la specializzazione del lavoro di ricerca e sviluppo progettuali, la calendarizzazione delle sedute, l'organizzazione del Forum Giovanile in tema di Volontariato e Associazionismo e quello in tema di Diritti Civili, il dialogo con il Consiglio Comunale, il dialogo con le Consulte Giovanili dei Comuni limitrofi, etc. Grazie alla passione per la Scienza storica, l'analisi dei dati e dei fatti accaduti nel passato, all'amore per la conoscenza delle vicende antiche, ma soprattutto alla vicinanza all'Associazione Culturale "Centro Studi Acitrezza", nonché la personale conoscenza del cultore di storia locale Filippo Pulvirenti, Graziano D'Urso ha avuto la possibilità di approfondire la storia che ha visto protagonista la costa orientale della Sicilia, con particolar riferimento il territorio delle Aci, dalla preistoria ad oggi. L'impegno amatoriale lo ha condotto a conoscere, fra le altre cose, gli scritti di storia patria quali: Storia di Aci dalle origini al 1528 - Raccuglia, La nascita della Parrocchia di Acitrezza - S. Coco, Ultimo banchetto a Trezza - S. Coco,  Il vero Aci antico - F. Pulvirenti, Aci e Galatea - F. Pulvirenti, Quell'amaro macigno - F. Pulvirenti, Dafni - F. Pulvirenti, Aci, San Filippo - F. Pulvirenti, Catania e la sua montagna - O. Tomasello, Acque, ruote e mulini nella terra di Aci - S. Bella, Trizza le Origini - E. Blanco, Il Mediterraneo nel Libro di Ruggero - Edrisi, La Sicilia Antica - M. Dreher. Nella propria stanza di casa Graziano raccoglie oltre 700 libri, che oggi fanno parte della sua biblioteca personale. Il 22 Maggio 2014 l'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana ha inserito le "barche in legno trezzote" - della cui relazione la parte storica (studio sull'uso delle barche a legno trezzote dall'antichità fino ai giorni nostri) è stata perfezionata da D'Urso - nel nuovo Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia. Sabato 24 Maggio 2014 Graziano D’Urso incomincia una collaborazione col violinista e mandolinista Claudio Quartarone (presentatogli dal prof. Vincenzo Adorna, primo violino della Galatea – L’Orchestra del CSA); in qualità di chitarrista e cantante crea il duo acustico Claudio & Graziano, dedito all’intrattenimento musicale di ricevimenti e celebrazioni, duo col quale si esibisce il tutto il territorio etneo. Il M° Quartarone indica a Graziano il M° Filippo Piccolo per curare l’aspetto vocale, con l’invito a seguire un Corso di Canto Lirico presso l’Istituto Musicale “Vincenzo Bellini” di Catania. Graziano, interessato a frequentare – accanto lo studio universitario – un corso di studi accademici in musica classica, si convince orientandosi così per il Canto. La vicina di casa e intima amica della famiglia Prof.ssa Graziella Rimini, grande appassionata d’opera lirica, si spegne a Biancavilla all’alba del 15 Giugno del 2014; non saprà mai dell’attitudine lirica di Graziano. E’ nel Settembre 2014 che Graziano D’Urso si avvicina in modo assiduo allo studio del canto classico e del repertorio operistico col Maestro Filippo Piccolo. Gli studi di Teoria e Solfeggio vengono invece approfonditi con la Professoressa Vincenza Brunetto, anch’essa indicatagli dal M° Quartarone. Il 25 Ottobre 2014 Graziano D’Urso – affezionandosi agli animali domestici che ha a casa - abbraccia il vegetarianesimo, smettendo di mangiare carne, pesce, a motivazione di una sua etica personale. E’ questo il periodo in cui, oltre l’attività professionale di didatta e performer, accompagna l’attività di insegnante di doposcuola per i bambini del quartiere. Nel Dicembre 2014, maturando un pieno convincimento socialdemocratico ed abbracciando il pensiero liberalsocialista di Carlo Rosselli, Guido Calogero e Piero Calamandrei, affascinato dalla figura e dalla statura politica di Sandro Pertini, in pieno spirito di condivisione dell'ideale liberale e democratico, ambientalista ed ecologista, riformista e progressista, Graziano D'Urso aderisce al Partito Socialista Italiano - Federazione Provinciale di Catania, entrando nel Direttivo Provinciale in qualità di referente per il Comune di Aci Castello. Il 22 Febbraio 2015, presso l’Auditorium di San Michele di Ganzaria (CT), dirigendo l’orchestra di fiati dell’associazione “Janzaria” in concerto, Graziano D’Urso consegue l’attestato di completamento degli studi in direzione d’orchestra organizzato dalla Federazione delle Bande Siciliane (presieduto dal Prof. Alfio Zito) e diretto dal docente Prof. Salvatore Tralongo. Giovedì 16 Aprile 2015 un gruppo di volontari ricercatori guidati dallo stesso Graziano, per conto dell'Associazione Culturale "Centro Studi Acitrezza", ha condotto una approfondita ricerca presso l'Archivio di Stato di Palermo, sede della Gancia, circa la Torre della Trezza (il bastione difensivo fatto edificare dal Principe Luigi Riggio e Giuffré il 18 Marzo 1690 sulla collina della località marinara), la pretensione dei Padri Minoriti di Catania sullo scalo della Trezza, sulle terre della Trezza, sul Palazzo, sul magazzino, le case, le botteghe, l'osteria, i campi coltivati, etc. La squadra, formata da Emanuela Motta, Graziano D'Urso, Antonio Castorina, Luisa Marino ed Andrea Vannelli, ha anche trovato e visitato, a Palermo, il castello neogotico di Giuseppe Riggio Principe d'Aci, oggi in rovina. In questa occasione visita con Emanuela Motta le città di Palermo, Trapani, Erice, Valderice, Monreale, Bagheria, Marsala, Alcamo, Segesta, Paceco, Mozia, Saline di Trapani. E dopo anche Sperlinga, Enna, Calascibetta, Petralia Soprana, Castelbuono, Geraci, Cefalù. Domenica 1 Marzo 2015, presso l'Hotel Paradise di Santa Maria di Licodia (CT), Graziano D'Urso ha conseguito l'Attestato di Partecipazione al Corso per Amministratore di Associazioni Musicali no profit tenuto dalla dott.ssa Elisa Mariotti, in materia di fiscalità, diritto tributario e gestione dei complessi bandistici ed orchestrali, organizzato dalla Federazione delle Bande Siciliane. Lunedì 24 Settembre 2015, su audizione, è stato inserito nella sezione dei Baritoni del Gran Coro Lirico Siciliano in qualità di artista stabile, partecipando immediatamente alla produzione dell'Opera Faust di Charles Gounod e del Concerto Lirico Sacro a Macao - Cina, tra il 18 Ottobre e l'1 Novembre dello stesso anno. Durante tutta la permanenza nel Coro Graziano ha partecipato all’intensa attività operistica e concertistica nei teatri siciliani e nelle monumentali chiese del catanese. Graziano comunica il proprio risultato alla direttrice della Corale Polifonica dell'Istituto Comprensivo Statale "Roberto Rimini" di Acitrezza, la Professoressa Pina Raneri, entusiasta; la docente si spegnerà l'anno successivo per cause naturali a soli cinquant'anni. Sabato 19 Dicembre 2015 è stata presentata, presso la sede dell'Associazione Culturale "Centro Studi Acitrezza" di Via Dietro Chiesa n.59, la relazione con oggetto le Torri della Trezza dal nome "Alla Riscoperta del Bastione" di cui Graziano è l’autore. Questa, assieme alle numerose altre ricerche, è stata inserita nell'opera di raccolta più importante a tema "Acitrezza" di Graziano D'Urso: "La vera Storia di Acitrezza" un Libro ed un Blog contenente tutti i resoconti e le relazioni sulle ricerche condotte nel corso degli anni con oggetti il proprio paese. Nel Marzo 2016, in occasione della campagna elettorale per il Referendum Abrogativo sulle Trivelle, è entrato a far parte del Comitato NoTriv delle Aci e del Comitato NoTriv di Aci Castello; il 30 dello stesso mese è stato eletto Presidente del Circolo A.I.D.O (Associazione Italiana Donatori di Organi, Tessuti e Cellule) di Aci Castello e Delegato Provinciale all'Assemblea Elettiva dell'AIDO Catania; tre giorni più tardi è stato eletto Delegato Regionale all'Assemblea Elettiva dell'AIDO Sicilia. Il 12 Aprile ed il successivo 24 Maggio 2016 ha partecipato, prima come relatore e poi come moderatore, ai primi due incontri di avvicinamento delle Consulte Giovanili dei Comuni Etnei, rappresentando Aci Castello: in tali occasioni si è delineata sempre con maggiore forza l'intenzione delle Consulte aderenti di creare una Rete permanente di raccordo volta all'armonizzazione regolamentare, la sensibilizzazione alla politica giovanile, e la collaborazione come strumento di cooperazione e mutua assistenza. Nella veste di co-fondatore della Rete Etnea delle Consulte Giovanili, ha provveduto a stilare un elenco in quattordici punti sulle linee guida dell’istituzione, marcando sempre più i contorni di questa giovane realtà politica di respiro sovracomunale. Appassionato alla storia ed alle antichità della Sicilia ed ai borghi medievali della propria regione Graziano D’Urso, con la compagnia della fidanzata Emanuela, visita – viaggiando in auto (una Lancia Musa del 2005, ma acquistata nel 2014) - capillarmente tutti i borghi medievali e le mete turistiche delle provincie siciliane. Nell'Aprile 2016 visita Messina, Scaletta Zanclea, Ganzirri, Punta Faro, Milazzo, San Marco D'Alunzio, Capo d'Orlando, Tindari, Patti, Marina di Patti, Barcellona Pozzo di Gotto, Manno, Merì, Castroreale, Villafranca Tirrena, Calvaruso, San Filippo e Santa Lucia del Mela, Spadafora, Venetico, Roccavaldina, Rometta, Reggio Calabria, Casalvecchio Siculo, Roccalumera. E prima anche Taormina, Giardini Naxos, Savoca, Castelmola, Forza D'Agrò, Francavilla, Montalbano Elicona, Novara di Sicilia, Castiglione di Sicilia, Bronte, Randazzo, Centuripe, Maniace, Agira. Dall'Agosto 2016, contestualmente ad una trasferta Svizzera in Canton Argovia con una delegazione del Coro Lirico Siciliano per l'allestimento di Rigoletto all'Oper Schenkenberg di Brugg/Windisch, e di due concerti a Baden, in cui è stato inserito nella sezione dei Tenori Secondi della compagine lirica, Graziano ha trovato il suo equilibrio nel registro del Baritono Lirico-Drammatico/Lirico-Spinto di tradizione Verdiana, con una estensione che corre dal Re#2 al La#4. In tale veste ha stipulato anche un contratto di produzione per Turandot, Pagliacci, Cavalleria Rusticana, Carmina Burana e Nozze di Figaro in Cina, nei teatri dell’opera delle città di Tianjin e Harbin, tenutosi nel Dicembre 2016. Nel 2016 visita Berna, Zurigo, Basilea, oltre che le numerose città e borgi dell’Argovia (Madiswil, Schinznach-Dorf, Schinznach-Bad, Brugg-Windish, Oberflachs, Veltheim, Thalheim, Scherz, Lupfig, Birr, Lenzburg, Wildegg, Möriken, Auenstein, Fahr, Au, Baden, Willbach, Villnachern, Linn, Bözberg, Holderbank, Schenkenbergof), nonché Pechino nella trasferta cinese di fine anno. Il 26 Settembre 2016 Graziano D'Urso presso l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" di Catania ha sostenuto l'esame di ammissione al Triennio Accademico in Canto, Corso di Laurea DCPL-06, per il secondo anno di fila (poiché l'anno precedente non ci sono stati posti disponibili in classe), con la votazione 9.0 su 10.0 classificandosi ancora una volta primo nell'esame di pratica di detta disciplina (l'anno precedente con 8.50 su 10.0, non entrando per assenza di posti liberi). Le arie interpretate sono state: "Quella fiamma che m'accende" di Benedetto Marcello (Aria antica), "Eri tu che macchiavi quell'anima" di Giuseppe Verdi (dall'Opera "Un ballo in Maschera" con recitativo), "Quando incise su quel marmo" di Vincenzo Bellini (da "Quindici Composizioni da Camera"). Il 7 Ottobre ha sostenuto l'esame di Teoria e Solfeggio (dettato ritmico, dettato melodico, primavista pentagramma, primavista setticlavio, primavista cantato, teoria), e l'11 dello stesso mese ha ricevuto l'e-mail di immatricolazione all'Istituto Catanese, accedendo così ad uno dei quattro posti disponibili per la detta classe, iniziando il percorso di studi accademici con il M° Filippo Piccolo, in qualità di Baritono. La specializzazione di repertorio, nonché l'impostazione tecnica è stata quella del Baritono Verdiano (a metà tra il Drammatico ed il Lirico-Spinto), con la conferma dell'esame foniatrico condotto dal Dottor Giuseppe Pennisi, specialista in classificazione scientifica della voce cantata su impostazione classica. Nel Novembre 2016 visita con la famiglia Firenze e Pisa. Nello stesso mese è stato candidato nella lista "Conservatorio Bene Comune" alle elezioni per il rinnovo della Consulta Studentesca dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" di Catania, ottenendo il risultato di lista più votata nella competizione.

 

dal 2017

Il 7 Febbraio 2017, in occasione del rinnovo della Consulta Giovanile di Acicastello, grazie alla revisione dello Statuto dell'organo ad opera della Delibera Consiliare n. 62 del 2016 (poderosa opera di aggiornamento a cui D'Urso ha speso la quasi totalità delle energie per tutto il mandato precedente), è stato eletto con ampissimo consenso Presidente della stessa, il primo democraticamente scelto a vent'anni dalla nascita della Consulta Giovanile del Comune di Acicastello. Il primo atto da Presidente (ma ultimo in ambito "politico") è stato quello di convocare un Forum Giovanile sul tema della sensibilizzazione all'integrazione, al tema dell'immigrazione, nonché al tema della lotta alla criminalità organizzata, al terrorismo internazionale. Il 6 Maggio 2017, contestualmente alla sospensione di diverse attività musicali parallele, artistiche e professionali (tra le quali: coro lirico siciliano, corsi e lezioni di chitarra nelle scuole, animazione musicale nel duo acustico, direzione dell’orchestra Galatea) e allentando anche l'impegno nelle iniziative politiche, in occasione di una audizione a Milano per una produzione operistica Graziano D’Urso viene ufficialmente rappresentato da una Agenzia Lirica: “Opera Stage” di Paulina Abber, con sede a Lucca. Accanto l’intensa attività (iniziata due anni prima) concertistica solistica (al Museo Diocesano di Catania, all’Unione Italiana Ciechi di Catania, alla Basilica di Aci San Filippo, all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Catania, all'anfiteatro "Giuseppe Di Stefano di Motta Sant'Anastasia, al Palazzo della Regione Siciliana sede di Catania, al Teatro Greco-Romano di Catania e in Scuole di tutto il territorio catanese con arie di Verdi, Bellini, Donizetti, Rossini, in eventi come “Bellini tra i Giovani”, “Concerto di Santa Cecilia”, “Mettiamoci all’Opera”, “La Sfida dei Musici”, etc.), e risvegliando la vecchia passione per la recitazione ed il teatro, nasce il percorso professionale di Graziano in qualità di operista. La carriera inizia con molto apprezzate critiche sulle esibizioni. Il 31 Maggio 2017 debutta al teatro Sangiorgi di Catania nel ruolo di Tascadoro nell’intermezzo in due atti “L’Amante Burlato” di Paolo Altieri, direzione artistica di Salvatore Carchiolo e regia di Giovanni Grasso. Così si è espressa la critica: “Tascadoro, è stato davvero ben interpretato dal promettente baritono Graziano D'Urso che ha donato al personaggio una vivace interpretazione scenica oltre a una vocalità avvolgente che ha palesato nell'aria Cari figli e neri numerosi recitativi!” (I Vespri - Settimanale Siciliano D'Inchiesta). "L’amante burlato, il personaggio maschile che invece dà il titolo all’Intermezzo di Altieri, è l’ingenuo Tascadoro che dalle figure femminili viene pelato ovvero derubato; quest’ultimo è stato interpretato con successo da Graziano D’Urso." (L'Alba) "E’ stata, inoltre, molto apprezzata la prova di Graziano D’Urso, baritono, che interpretava Tascadoro...” (HashtagSicilia). "…tra i quattro, un paio sono più avanti nella formazione (...la plasticità comica e verbale di Graziano D’Urso) (Giornale della Musica)" Nel Luglio del 2017 visita Piacenza, Parma e Busseto, in occasione di una serie di audizioni nei teatri cittadini. Il 14 Luglio ed il 5 Agosto 2017 è Morales nella Carmen di Georges Bizet, produzione del Mythos Opera Festival a Siracusa, Piazza d’Armi del Castello di Maniace, direzione artistica di Mirco Roverelli e regia di Enrico Stinchelli. E anche qui la critica ne parla bene: "Graziano D'Urso godendo di una buona pasta baritonale regala al pubblico un Morales all’altezza della situazione, sempre attento all’articolazione e alla pronuncia ..."  (Corriere dello Spettacolo). Nell'Agosto 2017 visita in Sicilia Siracusa, Ragusa, Megara Iblea, Pantalica, Palazzolo Acreide, Noto, Punta Secca, Scicli, Modica, Ferla, Vizzini, Mineo, Monterosso Almo, Licodia Eubea, Avola, Marzamemi, Porto Palo. E prima anche Augusta, Brucoli, Scordia, Cesarò, Cerami, Troina, Aidone, Piazza Armerina, Morgantina, Gagliano Castelferrato, Regalbuto, Valguarnera Caropepe. Il 17 Settembre è Gellner e Dardano in una selezione di arie scelte dalle opere “Wally” e “Dejanice” di Alfredo Catalani in occasione della VII Edizione della Rassegna Musicale “Cori in Concerto” a Lucca, Chiesa di San Francesco, produzione della Corale Polifonica “Città di Viareggio”, direttore artistico Gianfranco Cosmi; la videoripresa del concerto, curata dall'emittente NoiTv Lucca, è andata in diretta sulla televisione locale e ritrasmessa in replica in occasione dell'allestimento dell'opera di Catalani al Teatro del Giglio. In questa occasione visita il centro storico de borgo medievale. Il 30 Settembre successivo è Gordiano, un servitore e Re Atrace a Siracusa nello spettacolo barocco “Dalla Padella alla Bragia”, selezione di scene da opere di fine ‘600, direzione artistica di Luca Ambrosio maestro al cembalo, scenografia e costumi di Stefania Federico, coreografia di Melissa Gramaglia. Dal 13 Ottobre al 29 Novembre è Renato e Silvano in “Un Ballo in Maschera” di Giuseppe Verdi, in Romania, Austria e Germania, Schlote Production – Compagnia d’Opera Italiana di Milano, e Rigoletto nel connesso Gala: Opera Brasov, Direzione Artistica di Traian Ichim e Luciano Di Martino, Regia di Corinna Boskovsky. In questa occasione visita Brasov, Rasnov, Sinaia, Peles, Bran, Augsburg, Hanau, Langenselbold, Gummersbach, Bochum, Dortmund, Essen, Lunen, Recklinghausen, Wels, Steyr, Knittelfeld, Sattledt, Linz, Villach. Debutta a Modica con due importanti concerti presso la Fondazione Teatro Garibaldi, sotto la direzione artistica del Prof. Giovanni Cultrera, nel Gran Galà della Musica Lirica e Sinfonica del 9 Dicembre 2017 e nel Concerto di Capodanno dell'1 Gennaio 2018, chiudendo ed aprendo, rispettivamente, le stagioni concertistiche 2016/2017 e 2017/2018 del Teatro modicano. In audizione si esibisce, tra il Novembre ed il Dicembre 2017, a Trapani, Pisa, Roma e Como, dove per la 69° edizione del Concorso As.Li.Co. supera le preselezioni per il ruolo di Falstaff dell'omonima opera di Giuseppe Verdi. Nel Gennaio 2018 visita Stoccarda, in occasione di un'audizione allo Stadttheater. Il 29 Aprile 2018 è Seid ne “Il Corsaro” di Giuseppe Verdi” in forma di concerto in anteprima alla stagione operistica “In…Canto d’Opera” del Teatro Municipale di Piacenza, presso la Sala dei Teatini, produzione della Fondazione Teatri Piacenza in collaborazione con l’Associazione Culturale “Nel Pozzo del Giardino”, direttore al pianoforte Marco Beretta. Da una precedente esperienza nell'Ottobre 2017, nel Maggio 2018 entra stabilmente nella compagine degli artisti lirici dell'Italian Opera Taormina, inaugurando gli special events con un Omaggio a Giuseppe Verdi, e proseguendo con numerosi concerti durante la stagione estiva al Teatro "San Giorgio" di Taormina, collaborando con artisti del calibro dei soprani Elisabetta Zizzo e Maria Grazia Tringale, e dei pianisti M° Antonio Gennaro e M° Antonio Cardone, Silvia Di Falco direttore artistico. Il 23 Giugno 2018, al Concerto di Gala dei finalisti all'VIII Edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico "Vincenzo Bellini" del Lions Club Catania Bellini, viene proclamato vincitore del Primo Premio e gli viene assegnata una borsa di studio di 1.000€; primo cantante di registro vocale maschile nella storia della competizione ad aggiudicarsi il titolo, con votazione 91.66. Nel mese successivo, il 13 Luglio, inaugura la rassegna di concerti d'opera in occasione dei solenni festeggiamenti in onore di Maria SS. del Monte Carmelo a Misterbianco con lo spettacolo "Tutti all'Opera" in Piazza Vincenzo Cannone, col soprano Maria Grazia Tringale e con la pianista Giulia Russo. Visita in Sicilia Melia, Mongiuffi, Roccafiorita. Nell'Agosto 2018, prima riveste i panni di Gordiano, Vafrino e Re Atrace nello spettacolo "Il Buon vin mi fa buon pro" a Siracusa, presso l'Ex convento del Ritiro ad Ortigia con la produzione Harmoniosi Concenti, e successivamente (16 e 21 Agosto) debutta i ruoli di Angelotti e del Carceriere nella Tosca di Giacomo Puccini al Teatro Antico di Taormina, produzione del Taormina Opera Stars, direttore artistico Davide Dellisanti, direttore d'orchestra Gianna Fratta e regia di Bruno Torrisi, collaborando con artisti del calibro di Marcello Giordani e Francesco Anile (Cavaradossi), Carmela Apollonio e Maria Tomassi (Tosca), e Pedro Carrillo (Scarpia). Il successivo 28 Agosto è il Marchese d'Obigny ne "La Traviata" di Giuseppe Verdi, sempre al teatro Antico di Taormina, produzione del Mythos Opera Festival, direzione artistica di Enrico Stinchelli, direzione d'orchestra di Filippo Arlia, regia di Antoniu Zamfir. Nell'Ottobre successivo visita per una audizione la città di Bad Homburg Vor Der Höhe nell'Assia, passando per l'aeroporto di Francoforte. Nel Novembre successivo è protagonista di un Concerto presso la Sala Coro di Notte del Monastero dei Benedettini - Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università degli Studi di Catania, organizzato dalla Fondazione Bellini. Nello stesso mese è, in qualità di cantante lirico concertista, figurante nel film "La Regola d'Oro" di Alessandro Lunardelli, girato al Teatro Antico di Taormina, produzione Pupkin e Rai Cinema. Il 20 Novembre, in luogo di primo non eletto, subentra al collega Antonio Di Carlo come membro della Consulta degli Studenti dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "Vincenzo Bellini" di Catania; il successivo 27 Novembre è eletto, per la componente studentesca, membro del Consiglio di Amministrazione del suddetto ente A.F.A.M. Il 19 Dicembre si esibisce per la FIDAPA di Catania, il 29 Dicembre per l'Italian Opera Taormina (nel consueto concerto di Natale), l'1 Gennaio 2019 nel doppio concerto di Capodanno per la Fondazione Teatro Garibaldi di Modica, e nello stesso mese debutta al teatro Donnafugata di Ragusa, per la stagione dell'Ibla Classica International, con il concerto del 20 Gennaio "L'Opera è di scena".

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